Il capitello di cui vi narriamo in breve la storia è situato lungo il Canale di S. Secondo, a circa metà strada fra San Giuliano a Mestre e la punta di San Giobbe a Venezia.
Non si conosce esattamente in che anno sia stato costruito ma sembra sia dovuto ad un voto fatto da un soldato tornato vivo dalla prima Guerra Mondiale.
A causa dell’azione dell’acqua salata le briccole su cui poggiava il capitello, sono marcite facendolo finire in acqua. Essendo costruito in legno, fu trovato per caso da un barcaiolo mentre galleggiava portato dalla corrente.

10 maggio 2009 - Festa del Capiteo - Alcune delle barche cariche di fedeli che assistono alle celebrazioni religiose (foto N. Zane)
Nel 1979 grazie ad un accordo fra i Gruppi Sportivi Voga Veneta di Mestre e Tre Archi di Venezia è stato restaurato e al suo interno è stata collocata un’icona della Madonna Nera, venerata dai Veneziani.

10 maggio 2009 - Festa del Capiteo. Un momento della cerimonia religiosa in onore della Madonna Nera (Foto N. Zane)
Ogni anno, normalmente la terza domenica di maggio, tutte le barche delle società remiere di Venezia, estuario e terraferma si raccolgono attorno al Capiteo per ascoltare la S. Messa e ricevere la benedizione.

10 maggio 2009 - Festa del Capiteo - La benedizione dei fedeli (foto N. Zane)

10 maggio 2009 - Festa del capiteo - Alzaremi al momento della benedizione (foto N. Zane)
Quest’anno la concomitanza con la regata di Mestre (comunale) ed altre manifestazioni remiere hanno ridotto la partecipazione di barche e fedeli. La festa comunque è stata molto partecipata ed emozionante. La conclusione si è avuta presso la sede della Voga Veneta Mestre dove è stato offerto ai partecipanti uno spuntino graditissimo da tutti vista l’ora di pranzo ormai vicina.
Articolo tratto da Vogaveneta.it




