Ieri 31 maggio 2009 si è svolta come previsto e atteso da migliaia di appassionati del remo la 35ma edizione della Vogalonga, la maratona del remo che porta le imbarcazioni lungo un percorso lagunare con partenza dal Bacino San Marco verso S. Erasmo, Burano, Murano per poi rientrare in città attraverso il canale di Cannaregio e il Canal Grande (Canalazzo).
Purtroppo il tempo non è stato amico della manifestazione: vento, onde e basse temperature hanno messo a dura prova la preparazione dei partecipanti e la loro tecnica. Molti sono stati infatti quelli che per prudenza hanno rinunciato a proseguire e pure molti sono stati quelli finiti in acqua soprattutto all’ingesso del canale di Cannaregio, punto critico anche con il tempo buono a causa della curva a gomito che bisogna affrontare.
A questa edizione hanno partecipato, purtroppo senza successo anche alcuni amici arrivati dagli USA: Megan Sliger da Boston, Greg Mohr e Tim Reinhold dalla California. Tim si era allenato per circa un anno per partecipare alla manifestazione su una mascareta “alla valesana” da solo che la Voga Veneta Mestre gli ha messo a disposizione. Le condizioni del tempo gli hanno impedito di coronare questo su sogno che però non è stato abbandonato: ci riproverà forse il prossimo anno sperando di portare al successo la sua impresa. Anche Megan e Greg, a bordo di un sandolo a 4 remi, hanno dovuto rinunciare per le difficoltà incontrate durante il percorso.
Riportiamo qui sotto un articolo del Gazzettino di Venezia del 1° giugno:
VENEZIA (31 maggio) – Sono stati una cinquantina i partecipanti alla Vogalonga di Venezia finiti in acqua oggi a causa del forte vento che ha disturbato la manifestazione e rovesciato molte barche.
Tutti sono stati prontamente recuperati delle squadre di volontari e dalle pattuglie degli agenti della municipale, della protezione civile, della polizia e della guardia di finanza, che hanno provveduto ai primi soccorsi e trasferito al pronto soccorso chi aveva bisogno di ulteriori cure.
Nessuno ha riportato tuttavia conseguenze serie. Per dare conforto ai concorrenti provati dal maltempo e dal vento la Protezione civile comunale ha anche attrezzato nell’androne dell’ospedale civile di Venezia un punto di primo ristoro dove sono state distribuite bevande calde e un’ottantina di coperte.
Imbarcazioni di ogni foggia – dalla gondola a quelle tipiche lagunari o al kajak – ma tutte rigorosamente a remi, hanno dato vita oalla 35. edizione della Vogalonga. Una festa di colori e sforzo fisico, lungo un percorso circolare con partenza e arrivo in Bacino San Marco, toccando varie isole della laguna, a cui hanno preso parte oltre seimila persone. Nutrita la presenza straniera che con il passare degli anni è andata via via aumentando. La Vogalonga è nata nel 1975 come atto di denuncia contro uno dei mali più gravi della città lagunare, il moto ondoso. Un richiamo a un ritorno alla tradizione del remo, a un rapporto diverso con l’ambiente lagunare, che continua a convivere con una realtà dove il moto ondoso resta uno dei temi più gravi e sentiti per la sopravvivenza di Venezia.
[ da "Il Gazzettino di Venezia" - 1° giugno 2009 ]





