Inserito da: Webmaster | 9 Ottobre, 2007

La Parata

La giornata del 8 ottobre 2007 e’ una di quelle che non si dimenticano facilmente. Tutto e’ iniziato con una messa di commemorazione celebrata dall’Arcivescovo di New York, Cardinale Edward Egan nella bella Cattedrale di San Patrizio lungo la 5a strada. La Cattedrale in stile neogotico e’ stata costruita fra il 1858 ed il 1878 ed e’ considerata seconda per bellezza solo alla Cattedrale di Washington DC.

Dopo la messa il Team si e’ ritrovato fra la 44ma e la 5a dove la gondola stava aspettando. La quantita’ inusuale di forze dell’ordine faceva capire che si trattava di una giornata speciale per New York ed i suoi abitanti.

Una quantita’ impressionante di figuranti in costume accompagnatori curiosi ed abitanti degli alti palazzi partecipava a questo evento. Attorno alla gondola si sono assiepate molte persone incuriosite da questa imbarcazione cosi’ difficile da vedere fuori da Venezia. Per molti e’ stata una sorpresa scoprire che con quella barca 6 rematori hanno disceso il fiume Hudson in soli 6 giorni: roba da matti ha detto un Italiano. Pochi metri piu’ avanti del rimorchio su cui stava la gondola era parcheggiato un vecchio mezzo dei Vigili del Fuoco di New York carico di persone venute apposta da Venezia per partecipare all’evento. Fra loro anche Aldo Rosso Presidente di Ente Gondola.

Prima che fosse il turno del gruppo del FDNY sono entrati in parata bande musicali, figuranti in costume tra cui anche un gruppo vestiti da antichi romani. I precedenza sono stati visti partire anche una banda musicale in kilt, il tipico gonnellino scozzese, con annessa cornamusa  e un gruppo con costumi tradizionali siciliani.

Quando e’ toccato il turno del FDNY il primo a muoversi e’ stato il vecchio mezzo rosso con fregi oro quindi una vecchia ambulanza e poi la gondola trainata da un moderno pick-up. Chiudeva il corteo del FDNY un’altra ambulanza.
Lungo tutta la 5a strada la gondola e i rematori sono stati salutati calorosamente da due ali di folla compatta inneggiante a Venezia e all’Italia. Per l’occasione Greg e Chris hanno dato sfoggio delle loro qualita’ canore intonando spesso vecchie canzoni e brani d’opera universalmente conosciuti anche dagli Italiani che all’estero vivono da molti anni. Fra le canzoni piu’ cantate, ovviamente “O sole mio”.

Attorno alla gondola si sono alternati continuamente troupe televisive che via via intervistavano i partecipanti alla spedizione remiera e spesso anche gli ospiti veneziani che sventolavano le bandiere italiana ed americana. 

All’altezza di Central Park era stata stesa una passatoia rossa di fronte al palco della Autorita’ dove stazionava anche la troupe della Rai. Poco dopo il corteo ha girato a destra lungo la 80a  e quindi si e’ fermato per permettere a quanti erano sulla gondola o sul retro del pick-up di scendere. Tale pero’ era l’entusiasmo che ci sono voluti molti minuti prima che il gruppo cominciasse a sciogliersi. Nessuno voleva essere il primo a lasciare.

Per tutti e’ stata una grande emozione poter partecipare alla parata ma quello che ha reso speciale la manifestazione di quets’anno e’ stata la partecipazione della gondola reduce da una spedizione di 155 miglia lungo un fiume come l’Hudson. La spedizione remiera e’ anche stata l’occasione per unire un gruppo di persone che in alcuni casi mai si erano incontrati prima. Grazie alla buona volonta’, all’entusiasmo, alla tolleranza e all’amicizia anche i problemi dovuti alla lingua sono stati superati.

Il 9 ottobre la gondola ed il suo rimorchio sono stati caricati sul Jumbo Truck che la sta riportando a Newport Beach, in California dove riprendera’ il quotidiano lavoro.

Le fotografie della giornata come al solito sono disponibili nel blog in Inglese

Testo di Greg Mohr – Traduzione ed adattamento di Nereo Zane 

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